se vi piacciono i miei lavori...

venerdì 28 gennaio 2011

10 giorni e 10 notti...

...ma non di vacanza, bensì trascorsi in una stanza d'ospedale. Fortunatamente la ricoverata non ero io, ma è stato ugualmente terribile. Ho assistito mia madre che ha subito un intervento di protesi al ginocchio il 17 gennaio e l'ho fatto per 10 giorni e 10 notti a partire da quel giorno fino a ieri mattina quando è stata dimessa. E' stato terribile, ero lontana da casa (sono di Scafati ed ero ad Agropoli), senza nessuno che venisse a darmi il cambio, per mangiare dovevo accontentarmi dei cornetti, dei panini e dei tramezzini del bar, senza mai vedere un piatto di pasta e un po' di carne o di legumi (proprio ora che ho un po' di mancanza di ferro), se volevo indumenti puliti per me e mia madre dovevo lavarli in ospedale perchè a casa non c'era nessuno che poteva farlo, ma la cosa che più mi faceva star male era dover dormire sulla sdraio, scomoda per me che sono abbastanza alta, non riuscivo nemmeno a stendere i piedi, dovevo servirmi di una sedia su cui appoggiarli, e non riuscivo a stare stesa, perciò dormivo seduta, ho ancora mal di schiena e mi sento tutta frastornata e molto debole. L'intervento di mia madre è andato bene, cammina già da sola con le stampelle, ma io sono stremata e per giunta ora le faccende domestiche sono tutte mie perchè mia madre dovrà affrontare un periodo di riabilitazione. Mio fratello mi darà una mano come potrà, ma ha già fatto tanto in questi giorni, poverino, mentre era solo qua a casa con nostro padre e soffriva senza la mamma e la sorellona. Mi è mancato tanto!
In più da lunedì dovrei riprendere anche il lavoro... help me!

domenica 9 gennaio 2011

si ritorna alla vita di sempre

Ciao a tutti, come state? Com'è quest'ultima domenica delle feste? Domani si ricomincia davvero.
Io ho già iniziato lunedì 3, ma era comunque bello tornare da lavoro e attraversare strade illuminate dalle luci delle feste e vedere ancora le vetrine addobbate, sapendo che le feste non erano ancora finite si respirava ancora un'atmosfera particolare. Da domani non sarà più così, sarà tutto meno allegro, più grigio e freddo. Ieri quando abbiamo tolto le decorazioni, l'albero e il presepe mi sono sentita quasi male, a qualcuno sembrerà esagerato, ma è così, la fine delle feste mi fa sempre quest'effetto che dura qualche giorno e poi svanisce da solo quando riprendo i soliti ritmi. Se poi qualcuno ha dimenticato di togliere le luci dal balcone o qualche addobbo dalle vetrine, il vederli mi mette ancora più tristezza. Ma che devo fare?
Per consolarmi vi mostro le foto del presepe che abbiamo realizzato io e mio fratello, non il classico presepe napoletano, ma un presepe ambientato nel deserto, niente di che, non siamo degli esperti, ma siamo comunque felici del nostro lavoro perchè ci siamo divertiti e fieri perchè abbiamo lavorato tanto sfruttando quello che avevamo a disposizione e partendo quasi da zero, ora guai a chi ce lo tocca!









sabato 1 gennaio 2011

anno nuovo e vacanze agli sgoccioli

Buonasera e buon anno a tutti!
Le mie vacanze sono davvero finite, lunedì torno al lavoro e la prossima settimana come giorno di festa avrò solo l'Epifania perchè i bambini devono finire i compiti delle vacanze che sono tanti.
Fa sempre un certo effetto sapere che è iniziato un nuovo anno, all'inizio non ce ne rendiamo conto, anche se ci aspettiamo sempre tanto dai successivi 12 mesi, soprattutto se abbiamo avuto poco dai 12 precedenti, poi alla fine dell'anno facciamo conti e bilanci e non siamo quasi mai soddisfatti (parlo per esperienza personale...).
Questo 2011 è iniziato quasi con un bollettino di guerra a causa dei botti, anzi, in molti casi, dei proiettili vaganti, per la serie, quando i botti non bastano più, spariamo i proiettili.
Certo che la gente non ci sta davvero più con la testa! Bel modo di salutare il nuovo anno, bello davvero! Episodi simili sono accaduti soprattutto in Campania, la mia regione, ed è una vergogna!

Poi ieri sera (l'anno scorso) il solito discorso di fine anno del Presidente della Repubblica. Parlava dei giovani senza lavoro e senza futuro. Ma va! Come se tante cose non si sapessero già! Sì, è vero, è stato l'unico a ricevere una delegazione di giovani che protestavano a Roma contro la riforma Gelmini. Ma a cosa è servito? La riforma è passata
lo stesso, ai politici non importa nulla di ciò che accade nel paese e chi era contro la riforma si è astenuto invece di votare no.
Le parole non servono quando non portano a fatti concreti e decisioni importanti che possano davvero fare qualcosa per il futuro di noi giovani che non siamo bamboccioni, nè fannulloni e nè buoni a nulla, perciò vogliamo lavorare, vogliamo opportunità e possibilità di fare esperienza e di mettere in pratica ciò che abbiamo appreso a scuola e all'università, altrimenti a cosa è servito studiare?
Io me lo domando spesso e l'università, i corsi, gli esami, le sedute di laurea, anche se  sono fatti recenti, mi sembrano un ricordo lontano, perso nel tempo, avvolto dalla nebbia, a volte penso che la Mafalda che faceva queste cose era un'altra persona, piena di sogni e di speranze, o forse è proprio l'università che ti illude e quando ne esci ti accorgi che quello che c'è fuori non corrisponde a quello che avevi immaginato di fare una volta finiti gli studi. Se ti va benissimo trovi un lavoro precario e sottopagato, altrimenti niente di niente, stai a casa. Ah, dimenticavo, questo a meno che tu non sia raccomandato, altrimenti sarà tutto molto, molto più semplice...