se vi piacciono i miei lavori...

domenica 20 marzo 2011

belle parole, venti di guerra e un popolo pieno di dignità e coraggio

Giovedì si è celebrata la festa per i 150 anni dell'unità d'Italia con manifestazioni piene di belle parole in ricordo di un passato al cui confronto il presente a mio parere si dovrebbe vergognare perchè ci sono persone che stanno rovinando questo paese per cui in passato tanti hanno lottato e perso la vita. 
E, come se non bastassero i guai di casa nostra, la crisi, la disoccupazione, il governo che fa schifo, che si fa? Si va in guerra contro la Libia al fianco di Francia, USA e Gran Bretagna, si mettono a disposizione le basi italiane senza pensare che la Libia è praticamente nostra dirimpettaia nel Mar Mediterraneo e che Gheddafi credeva di avere il governo italiano dalla sua parte e ora ci considera dei traditori.
Secondo voi, se volesse colpire i suoi avversari, il leader libico dove invierebbe i suoi mezzi aerei? Di certo non in USA e in Gran Bretagna perchè sono troppo lontane e forse nemmeno in Francia, io dico che verrebbe proprio qui in Italia, un po' per motivi di vicinanza e un po' per vendicarsi (magari facesse fuori il nano...).
Una guerra senza senso, decisa troppo in fretta, non pianificata abbastanza.
Io non credo che l'unico interesse sia aiutare il popolo libico che aveva iniziato la rivolta contro Gheddafi il mese scorso, gli interessi sono altri, ad esempio impossessarsi dei pozzi di petrolio e questo il colonnello lo sa bene, sa che se perderà la guerra le potenze straniere staranno lì come avvoltoi a rubare tutte le risorse del suo paese.
Mi chiedo se i ribelli se ne rendano conto.
Nessuno fa niente per niente, gli stranieri vi faranno credere di avervi salvati, ma poi comunque morirete di fame perchè vi indebiterete e sfrutteranno voi e il vostro territorio, come fecero gli americani con L'Italia durante la seconda guerra mondiale, è colpa loro se oggi qui ci sono le basi militari messe a disposizione per questa guerra.
Vorrei che l'Italia fosse neutrale come la Svizzera.
Mentre nel Mediterraneo soffiano forti venti di guerra dall'altra parte del mondo c'è un paese che sta affrontando con dignità e coraggio una situazione terribile provocata non da una guerra voluta dall'uomo, ma da eventi naturali sconvolgenti come un terremoto di quasi nove gradi e uno tsunami che hanno fatto migliaia di vittime. E, come se non bastasse, si è rischiata anche una catastrofe nucleare scongiurata dalla forza d'animo e dal coraggio di un gruppo di uomini che, sprezzanti del percolo delle radiazioni, sono rimasti a Fukushima per sorvegliare la centrale nucleare, nella speranza di riparare i sistemi di raffreddamento di alcuni reattori messi ko dal terremoto.
E sembra proprio che ci siano riusciti.
Il mondo intero deve loro la vita e la salvezza.

4 commenti:

butterflyangel ha detto...

condivido tutto ciò che dici cara mafy, i tuoi post sono sempre molto interessanti. ti ringrazio per gli auguri di compleanno, non importa se in ritardo, mi fa piacere che tu ti sia ricordata! ti mando un grosso bacio!

Beauty and the Beast ha detto...

Hai ragione, proprio ragione!
Un bacione

Beauty and the Beast ha detto...

Ti aspetto per la Gara di Creatività, se ti fa piacere :)
Buona domenica ^^

Beauty and the Beast ha detto...

Ciao! Nel mio blog c'è una piccola sorpresa per te :)