se vi piacciono i miei lavori...

sabato 22 ottobre 2011

Parole, parole, parole...

No, non sono quelle della canzone di Mina, sono le parole vane, inutili che sento ogni giorno, basta accendere il televisore: tutti parlano di problemi, nessuno fa qualcosa di concreto, non dico per porvi rimedio, ma almeno per arginarli, per limitarne gli effetti disastrosi. No. Solo parole, tante belle parole, per impressionare le folle, per farci credere che tutto cambierà e tutto volgerà per il verso giusto, oppure per dirci apertamente il contrario e cioè che siamo sull'orlo del precipizio.
E per colpa di chi? Di persone che farebbero meglio a rubare di meno e a govenare meglio il nostro paese. Di persone che pensano solo a dire l'una il contrario dell'altra, solo chiacchiere e niente di concreto, solo promesse e nessun risultato tangibile. Di persone che pensano solo ai propri interessi, dimenticando che il bene del paese e del suo popolo sono fondamentali per andare avanti.
Eppure gli esempi negativi ci sono: paesi in deficit totale per colpa dei loro governi ladri e cittadini costretti a pagare e a sacrificarsi allo stremo a causa loro. Perché dobbiamo fare anche noi la stessa fine? Forse la stiamo già facendo senza rendercene conto, perché ci danno una pillola addolcita che invece è amara come il veleno.

3 commenti:

Esemplare Difettoso ha detto...

Zuppa risolutiva

ingredienti per circa 50 milioni di italiani:

bastoni (o se preferite accette da boscaiolo, zappe, machete, falci fienaie), uno per ogni persona;
napalm, benzina, alcool e altri liquidi infiammabili, almeno due litri per ogni persona;
stracci, pezze, carta e altri tessuti o cose che si possono inzuppare: una a persona;
pali di legno uno per ogni politico
politici di merda e forze dell'ordine che hanno dimenticato di far parte del popolo;
megafoni.

Preparazione:

prendere le persone e dare ad ognuna di loro un bastone o qualsiasi arma impropria scelta e mandarli a devastare i palazzi del potere.
Non appena c
cominciano a mostrarsi le forze dell'ordine impugnare il megafono, ricordae che si è nella stessa barca e che possono scegliere se unirsi a chi protesta o se rischiare la vita facendosi pestare.
Attenzione, se si uniscono festeggiare, se si rifiutano tritare le forze dell'ordine fino a ridurle in pezzi piccoli.
Ora catturate i politici di merda, tagliategli la testa e mettete le teste ancora sanguinanti sui pali di legno che avrete provveduto ad appuntire su ambo i lati.
Esponete le teste impalate in piazza e filmate il tutto con una buona videocamera.
Con i corpi rimasti non si può far nulla, gettateli via.

La zuppa è pronta, ed è buona sia calda che fredda, in ogni stagione.

P.S.: quando arriveranno i politici di dopo, in campagna elettorale mostrare il video ai candidati, ricordando che ciò che è stato fatto può essere ripetuto.

Buon Appetito!!!

Mafy'84 ha detto...

che schifo questa zuppa, bleah! dubito che noi italiani riusciremo a prepararla non abbiamo né il fegato, né gli attributi, e sono due ingredienti importanti che tu hai trascurato...

Esemplare Difettoso ha detto...

Perchè secondo te le frattaglie che hai menzionato sono più saporite?
E poi è una questione di rabbia e di limite della sopportazione abbondantemente superato...