se vi piacciono i miei lavori...

giovedì 24 novembre 2011

due sciarpe di lana

Quando le giornate diventano fredde, cosa c'è di meglio di una bella sciarpa di lana calda, morbida e avvolgente? In questi giorni indosso spesso le mie sciarpe, le adoro, e siccome sono lunghe, riesco ad avvolgerle bene intorno al collo.
A proposito di sciarpe, adesso vi mostro quelle che ho realizzato per il mio negozio on line (sono entrambe in vendita e sono pezzi unici):
una è di un bel celeste tendente al glicine, è lavorata interamente all'uncinetto, è lunga circa 2 metri e ha una spilla coordinata con decori sempre all'uncinetto


l'altra è realizzata in un bel filato multicolore utilizzando la tecnica del punto peruviano, è rifinita all'uncinetto e anch'essa è lunga circa 2 metri


Esprimete la vostra preferenza.
 Buona serata a tutti.

martedì 15 novembre 2011

rosso Natale

Alzi la mano chi non ha ancora pensato al Natale in questi giorni. Penso quasi nessuno. Ormai il Natale è nell'aria, lo percepiamo, lo respiriamo, lo sentiamo tutti e ci prepariamo a questa festa, come ogni anno. E come ogni anno anche il mio lato creativo sente l'arrivo delle festività natalizie. In verità lo sente molto prima, perché l'esigenza di creare su commissione, o di realizzare qualcosa da mostrare a chi non sa cosa scegliere, mi impone di cominciare a lavorare prima. Quest'anno, visto che ho deciso di tentare l'avventura di artesanum, nel mio negozio on line trovate due centri natalizi di colore rosso, uno dei colori più apprezzati per il periodo delle festività, uno realizzato all'uncinetto, l'altro realizzato con la tecnica del filet in tondo. 



Ditemi cosa ne pensate. Un saluto a tutti.


P.S. che bello, se n'è andato finalmente. Ma come chi? Il nano malefico che ha rovinato l'Italia! Ma non siete contenti?

martedì 8 novembre 2011

agrumi e girasoli

Si, sono proprio loro, sono le presine all'uncinetto protagoniste di uno dei post più visitati del mio blog. Su queste presine mi hanno chiesto di tutto, compresi gli schemi che io non ho dato, non per scortesia o per cattiveria, ma perchè sono miei, li ho creati io, non li ho copiati da nessuno e non li ho pescati su internet.
Ora queste due coppie di presine, a forma di girasoli e di spicchi di agrumi, sono in vendita su artesanum e potrebbero essere una bella idea regalo per Natale, anche se non sono a tema natalizio, perché si possono usare tutto l'anno! In più, proprio perché sono una mia creazione non le trovate da nessuna parte! Un bacio.

sabato 5 novembre 2011

Un pensiero per la Liguria...

...regione martoriata dalle piogge battenti degli ultimi giorni, che hanno fatto tante vittime e tanti danni in poco più di una settimana. Prima il levante ligure (insieme alla Lunigiana, una parte della Toscana a cui andava il mio pensiero ogni volta che sentivo il meteo di questi giorni), poi il capoluogo Genova hanno visto la furia distruttiva dell'acqua trascinare via con sé ogni cosa fino al mare, lasciandosi dietro fango, distruzione, morte. Dopo la tragedia si cerca di correre ai ripari per aiutare le persone colpite, ma si fanno anche tante polemiche sul dissesto idrogeologico, sul modo sconsiderato di edificare dove non si dovrebbe, eccetera eccetera...
Ogni volta è così, tante chiacchiere mentre la gente scava nel fango con la speranza di trovare qualcosa o qualcuno.
La Liguria non è nuova a questo tipo di tragedie che già in passato sono avvenute, è una regione particolare, tra le Alpi e gli Appennini, dove i rilievi sono molto vicini alla costa e dove spesso in estate si sviluppano incendi di tipo doloso.
E cosa c'entrano gli incendi con le alluvioni? Semplice: finché ci sono gli alberi sulle montagne e le loro radici possenti trattengono il terreno, questo, anche se piove, non frana. Quando gli alberi non ci sono più, il terreno, insieme all'acqua, è libero di scivolare a valle portando con sé tutto quello che trova. E i fiumi che straripano? Meno inquinamento=letto del fiume più pulito e fiume più libero di scorrere, inoltre i fiumi non vanno mai deviati e il loro letto non va mai ristretto.
Non si può fare con la natura quello che si vuole.
In questi giorni mi veniva in mente la tragedia di Sarno e Quindici, tredici anni fa, proprio qui, poco lontano dal mio paese, furono giorni davvero terribili, ricordo ancora tutto. Per questo sono vicina a tutte le persone colpite dall'alluvione.
Vi abbraccio tutti e siate forti.